La Caritas alla Cgil di Catania per un convegno su disagio sociale e povertà

Convegno Cgil

Una mattina di lavori per discutere di disagio sociale e povertà. Il convegno, promosso dalla Cgil, dalla Spi Cgil, dall'Auser e dalla Caritas Diocesana, è stato ospitato nel salone "Russo" della Cgil etnea. L'intervento di Salvo Pappalardo, responsabile delle attività dell'organismo diocesano, si è concentrato sull'esperienza diretta nell'assistenza agli ultimi tramite i numerosi servizi quotidiani e sull'analisi dei flussi numerici degli assistiti che fotografano le reali esigenze della popolazione più in difficoltà. 

Incontro "Disagio sociale e povertà" alla Cgil Catania

Locandina Evento

Cgil, Spi Cgil, Auser e Caritas Diocesana di Catania promuovono l'incontro pubblico "Disagio sociale e povertà" che si terrà mercoledì 4 luglio alle ore 9.30, presso il Salone "Sebastiano Russo" della Camera del Lavoro di Catania, in via Crociferi 40. Per l'organismo diocesano interverrà Salvo Pappalardo, responsabile delle attività in Caritas Diocesana di Catania, che offrirà una panoramica dei dati dell'Help Center della stazione centrale, del Microcredito e del Centro di Ascolto Diocesano. A chiudere i lavori sarà il Segretario generale dello Spi-Cgil Nazionale Ivan Pedretti. Interverranno, fra gli altri, i segretari generali di Cgil Sicilia e Spi-Cgil Sicilia, Pagliaro e Calà; l'Assessore regionale alla Salute, Razza; il Sindaco di Catania, Pogliese.

Ramadan, donazione alimenti della Caritas Diocesana alla Moschea di Catania

moscheaCATANIA. Un momento di condivisione che si traduce in un ideale ponte tra cristiani e musulmani. In quest'ottica prosegue, anche quest'anno, l'ormai tradizionale donazione della Caritas Diocesana alla Moschea di Catania nel corso del Ramadan, il mese sacro per i musulmani che impone l'astensione dal cibo nel periodo compreso tra l'alba e il tramonto. Un impegno per permettere ai musulmani che usufruiscono del servizio mensa dell'Help Center di avere garantito un pasto caldo che non potrebbero consumare negli orari ordinari della cena preparata e servita dai volontari nel corso di tutte le sere della settimana a partire dalle 18:30. 

Sovraindebitamento e usura: il microcredito aiuta una famiglia catanese in difficoltà

sovraindebitamentoCATANIA. Una famiglia stremata dal sovraindebitamento, causato dalle trattenute in busta paga da banche e finanziarie, e vittima di usura è tornata a vivere. La scorsa settimana, dopo un lungo e meticoloso lavoro legale e professionale eseguito dal servizio microcredito della Caritas Diocesana, la Fondazione Antiusura SS. Mamiliano e Rosalia di Palermo, che ha collaborato nel corso dell'intera operazione, ha comunicato l'approvazione della pratica ed è riuscita, tramite il Credito Siciliano S.p.A., a erogare 70mila euro da rimborsare in 15 anni. Una storia di speranza che potrebbe essere d'ispirazione per tante situazioni analoghe che si trovano nel territorio catanese. 

Caritas Diocesana e Lega Navale Sezione di Catania aprono la porta del mare per gli ultimi della Città

foto incontroCATANIA. Una porta del mare sempre aperta per gli ultimi della Città. Si riassume in questi termini la convenzione, in via di definizione, tra la Caritas Diocesana e la Lega Navale Italiana Sezione di Catania che consentirà agli assistiti dell'organismo pastorale di usufruire delle imbarcazioni sociali per una serie di gite alla scoperta delle meraviglie del mare siciliano.

La Caritas Catania sostiene la petizione #WithRefugees

La Caritas Diocesana di Catania promuove #WithRefugees, la petizione dell'UNHCR, l'Agenzia Onu per i rifugiati, che chiede ai governi tre impegni fondamentali: garantire che ogni bambino rifugiato abbia un'istruzione; garantire che ogni famiglia rifugiata abbia un posto sicuro in cui vivere; garantire che ogni rifugiato possa lavorare o acquisire nuove competenze per dare il suo contributo alla comunità (firma qui https://withrefugees.unhcr.it/petizione/)

Avviato progetto di ricerca sui Corridoi Umanitari

riunioneNei giorni scorsi la Caritas Diocesana ha ospitato un gruppo di studio guidato dalla professoressa Ilaria Schnyder von Wartensee dell'University of Notre Dame (Usa) che sta svolgendo una ricerca sui Corridoi Umanitari. L'organismo diocesano è stato coinvolto e intervistato nell'ambito del progetto "Protetto. Rifugiato a casa mia - Corridoi Umanitari" che, dal febbraio scorso, vede cinque eritrei (due mamme e tre bambini) accolti dalla rete Caritas con l'obiettivo di fornire a queste persone la possibilità di ricostruirsi una vita in Europa. La ricerca durerà complessivamente cinque anni, ma già per il primo anno è previsto un rapporto.

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