Caritas Diocesana, mensa e servizio ai senzatetto anche per la Santa Pasqua e per il lunedì dell'Angelo

CATANIA. Rimettere al centro della propria esistenza i valori della condivisione e della solidarietà. L'esempio arriva dai volontari della Caritas Diocesana che, anche nei giorni delle celebrazioni pasquali, non faranno mancare il proprio supporto umano e materiale ai fratelli che stanno attraversando un periodo particolarmente difficile del proprio percorso di vita. La mensa dell'Help Center (Stazione Centrale) resterà aperta a pranzo per la Santa Pasqua, giorno 1 aprile, subito dopo la Santa Messa che si terrà alle ore 12, e anche per il lunedì dell'Angelo, giorno 2 aprile. Non si fermerà anche il servizio dell'Unità di Strada che quotidianamente consegna un centinaio di pasti caldi ai senzatetto della Città.

Per rendere più speciale questa occasione di festa, i volontari della Caritas distribuiranno, in occasione dei pranzi di domenica e lunedì, delle colombe pasquali che sono state donate all'organismo pastorale da diversi benefattori. In particolare, si ringraziano Lidl Italia, il ragioniere Concetto Scuderi e la moglie Rosa Leonardi. I coniugi, inoltre, contribuiscono nel corso dell'anno anche con donazione di generi alimentari. La riuscita dei pranzi è permessa, tramite donazioni di alimenti, anche da Etnapolis, nella persona del dottor Alfio Mosca, Roberto Abate Spa, Coop Sicilia Spa, Mercati Agro Alimentari all'Ingrosso Sicilia, nella persona del dottor Emanuele Zappia, da numerose attività commerciali presenti all'interno del Centro Commerciale Porte di Catania e da diversi panifici del territorio di Catania. Determinante anche il ruolo rivestito dal corpo di polizia locale e dalle Forze dell'Ordine, che destinano alle mense della Caritas Diocesana le merci sequestrate nel corso della loro attività di monitoraggio e controllo del territorio.

Domani, giovedì 29 marzo, S.E. l'Arcivescovo Salvatore Gristina presiederà la solenne concelebrazione della Santa Messa del Crisma nella Cattedrale di Catania e in questa particolare occasione verranno consegnate in Arcivescovado delle offerte personali per la carità a favore della Caritas Diocesana.

Don Piero Galvano, direttore della Caritas Diocesana, esprime in questi termini i suoi auguri pasquali: «Dobbiamo, come Gesù, fare la “nostra Pasqua”, passare dalla morte alla vita: dal disinteresse verso Dio e i suoi Comandamenti al rimetterLo al centro e a fondamento della nostra esistenza; dall’egoismo all’amore e alla donazione della vita per gli altri; dall’indifferenza verso i poveri alla loro accoglienza e condivisione. Che cosa ci costa impegnare alcune ore della settimana a servizio dei più poveri? Sprechiamo tanto tempo in cose inutili e senza valore: i poveri ci accoglieranno nel Regno dei Cieli. Grazie e Buona Pasqua a tutti!».